Borgo Marina, vale a dire le abitazioni dei pescatori, si estendeva dalla Torre San Michele alla spiaggia, costeggiando il canale.
Si trovavano all'inizio le famiglie della Zulima, dei Penso, dei Tiozzi, dei Ranzato, dei Guidotti, dei Modanesi e dei Mazzanti. Nei pressi operava e opera un forno, che al mattino spandeva il suo profumo per tutto il borgo. Dietro al forno c'erano le famiglie dei Bonaldo e dei Zannini. Seguiva poi la bottega di generi alimentari di Anita Ricci. Seguivano poi altre abitazioni di Modanesi, Bellini e Ranzato. Appresso il negozio del barbiere Ponti, la famiglia Piraccini, il deposito di ferramenta e legnami dei Bellini e la famiglia Foli. Dietro alla loro abitazione c'era la falegnameria di Guerrini. Si proseguiva con la famiglia Lucchi che vendeva il pesce. Poi ancora le famiglie Medri, Bici, Bonaldo e la bottega di Penso "Garganel" ( venditore di oggetti vari e generi alimentari). A fianco la tabaccheria dei Casanova, poi i Bertoni, i Cecchini, i Penso, i Rinaldini e ancora una famiglia Penso. Dopo lo squero si trovavano le case dei Padoan, dei Bellucci e il cantiere Sartini-DeCesari e infine i Ravagnan e gli Aleotti. Sull'altro lato della strada, vicino al canale si ergeva un edificio adibito a mercato del pesce, poi le abitazioni degli Evangelisti, dei Padoan, dei Beltrami e un poco più avanti risiedevano i Taddei, i Penso, i Fioravanti, i Girometti, i Soprani e i Lunardini. |
 |