Borgo Marina Cervia
HOME FAM. 1692 FAM. 1800 FAM. 1862 I PERSONAGGI LE FOTO CONTATTO CERCA
Spaziatore Farabegoli



Il cinematografo

Oltre al film in cartellone, questo teatrino aveva in dotazione tutta una serie di bellissime comiche di Charlot, Ridolini, Za la Mort, Olio e Stànlio, e i primi cortometraggi di “Topolino” in bianco e nero, oggi vere rarità per collezionisti. Spesso si proiettavano film avvincenti che trattavano avventure di spadaccini e pirati alle volte a puntate. Trame, che si protraevano per diverse domeniche e si aspettavano con trepidazione, aspettandone la conclusione Unico inconveniente, la rottura frequente della pellicola di celluloide. E qui dopo “quadro” “ quadro” si gridava “luce “Ma il momento più avvincente della proiezione si apprezzava quando il caso voleva che arrivassero i “nostri”, del “famigerato” 7° cavalleria. Era questa una apoteosi della “banbinaia” che battendo a mo’di rullo e freneticamente i piedi nel pavimento di legno, accompagnavano il galoppo in avvicinamento dei cavalli yenchi, ed il loro nitrito, era ripetuto dal grosso cavallo da tiro, di Colombino violentemente stimolato dal richiamo atàvico dei suoi simili, che origliava settimanalmente, dalla vicina stalla. Ma in questi frangenti il peggio era l’abitudine di diversi maschietti e santissime femmine (adolescenti) nonché, intemerate, ma manesche, alcune, insospettabili (ce ne accorgemmo tardi) che distribuivano scappellotti (nelle teste generalmente pelate) di vittime innocenti, “allora l’era ad moda i bdòcc,” ed elargivano anche pizzicotti delinquenziali. Le Suore che non riuscivano a placare gli animi esagitati e che per esperienza si mettevano all’inizio della panca, lungo il corridoio (sicuramente quèlch pizgot malandrino di qualche allieva l’era nènc par lor) si spostavano contro il muro invocando la luce. Poi tutto finiva con le comiche. Andavamo a casa un po’ rintronati, ma quasi sempre contenti. Quel mondo l’abbiamo perduto per sempre.
freccia sito Farabegoli ritorna

  © Fioz