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Figlia di Antonio e Cereda Rutilia
NADIA FINCHI LA CASELLANTE
Il passar del tempo e l'adeguamento veloce a rutte le innovazioni ci fanno dimenticare in fretta il passato. Non sono molte le persone che attraversando i binari ricordano il rito del passaggio a livello.
Nadia Finchi è stata l'ultima casellante dei due passaggi a livello situati esattamente al km 22+923 della Ferrara -Rimini; quelli che si trovano fra il cimitero di Cervia e l'inizio della via Malva Nord. Nata nel 1937 ereditò il lavoro dalla suocera Maria Berardi e dal 1951 al 1977 portò avanti quotidianamente le sue mansioni in una situazione che si può definire simile agli arresti domiciliari. Si alzava alle 4,30 per attendere il primo treno che passava alle 5,oo...in un giorno ne passavano 17 e a volte anche di più...l'ultimo treno transitava all'1 di notte. In inverno era necessario alzarsi anche un'ora prima per poter liberare i binari dal ghiaccio con l'uso di una fiaccola. L'efficienza del servizio era affidata soprattutto alla sua buona vista e alla puntualità dei convogli, dal momento che doveva abbassare a manovella le sbarre quando vedeva partire il treno da Cervia!
Nadia doveva poi assistere al passaggio dei convogli tenendo in mano la bandiera rossa per le segnalazioni e la trmba d'ordinanza e , in caso si nebbia, i petardi in dotazione. In testa non doveva mancare il"bonetto" ( accessorio obbligatorio, acquistabile solo a Bologna).
Tutto questo lavoro le veniva retribuito da una ditta appaltatrice 7.000 lire al mese.
( da Coma che passa e temp ) |