mtr.28-12-1938
Mattioli
Gino
n.24-6-1913
a Cervia
m.14-11-1986
Piraccini
Rosa
n.24-11-1907
a Pisignano
mtr.23-12-1923
Casacci
Francesco
n.19-4-1901
a Bagnile segue albero
Piraccini
Giulia
n.17-10-1910
a Cannuzzo
mtr.7-8-1929
Fantini
Alieto
n.ca.1910
a Cesena
Piraccini
Armando
n.9-1-1912
a Pisignano
mtr.14-3-1937
Borghetti
Rosa
n.ca.1915
a Martorano
Piraccini
Teresa
n.10-9-1910
a Pisignano
mtr.20-10-1934
Lucchi
Giuseppe
n.ca.1912
a Cesena
Piraccini
Gaetano
n.11-6-1877
a Cannuzzo
mtr.7-10-1907
Castagnoli
Maria
n.ca.1883
a Cesena
Piraccini
Ferdinando
n.25-8-1879
a Cannuzzo
m.16-4-1880
Piraccini
Ferdinando
n.14-6-1885
a Cannuzzo
m.1934
mtr.2-9-1917
Amadori
Alba
n.1897
a Ravenna
m.1979
Piraccini
Adele
n.11-4-1881
a Cannuzzo
mtr.17-4-1904
Zamagna
Giuseppe
n.ca.1877
a Cannuzzo
Praccini
Federico
n.28-3-1883
a Cannuzzo
m.15-9-1883
Piraccini
Assunta
n.9-2-1872
a Cannuzzo
m.29-7-1872
Piraccini
Giuseppe
n.27-8-1873
a Cannuzzo
Piraccini
Giovanni
n.2-3-1875
a Cannuzzo
Piraccini
Egisto
n.24-6-1884
a Cannuzzo
m.31-8-1964 mtr.27-7-1910
Fiumana
Aurelia
n.23-5-1887
a S.Andrea in Bagnolo
m.29-3-1976
Piraccini
Venanzia
Adelaide
n.17-2-1880
a Cannuzzo
m.22-9-1880
Piraccini
Santi
Giuseppe
n.14-11-1892
a Cannuzzo
mtr.26-11--1919
Manuzzi
Fiorina
n.ca.1895
a Cesena
Piraccini
Santa
n.29-3-1888
a Cannuzzo
mtr.1920
Molinari
Romeo
n.ca.1880
a Ravenna
Piraccini
Luigi
n.5-8-1878
a Cannuzzo
m.17-4-1880
Piraccini
Luigi
n.16-9-1881
a Cannuzzo
***
Baroncelli
Lucia
mtr.14-8-1904 *
Zoffoli
Dirce
n.ca.1887
a Pisignano
mtr.4-5-1912 **
Razzani
Domenica
n.ca.1892
a Cesena
Piraccini
Pietro
n.1920
m.1992
Gattamorta
Luigia
n.1917
m.1991
Piraccini
Pasquale
n.7-12-1926
a Cannuzzo
m.17-7-1945
Piraccini
Ines
n.10-7-1915
a Cannuzzo
m.5-6-2017
mtr.24-11-1935
Benelli
Pio
n.28-7-1909
a Cannuzzo
m.5-6-1990
meccanico segue albero
Piraccini
Isotta
Fontana
Luigi
Piraccini
Domenico
detto
Pirin
Piraccini
Primo
n.6-9-1911
a Cannuzzo
mtr.3-1-1938
Campanini
Rina
n.18-2-1920
a Cervia
9-9-2001 segue albero
Piraccini
Mario
detto
Canon
n.27-6-1913
a Cannuzzo
m.15-11-2009
***
Piraccini
Antonio
n.24-4-1896
a Cannuzzo
**
Piraccini
Maria
n.1-2-1912
a Cannuzzo
*
Piraccini
Dina
n.31-7-1907
a Cannuzzo
mtr.12-1-1927
Maldini
Menotti
n.ca.1902
a Ravenna
*
Piraccini
Nello
n.1-10-1904
a Cannuzzo
mtr.21-3-1929
Fantini
Guiditta
n.ca.1908
a Cervia
*
Piraccini
Vincenzo
n.21-8-1906
a Cannuzzo
m.28-8-1906
Figlio di ?
Piraccini
Laudo
n.19-4-1929
m.28-5-1974
Figlio di ?
Piraccini
Ermanno
n.20-4-1938
m.2-11-2023
PESCATORI ( a cura di Lombardi Renato )
Piraccini Ivan (1 )
( nato a Cervia il 19/12/1922)
Ho cominciato ad andare in mare a 5 anni, nel periodo estivo, su un bragozzo chioggiotto di 5 o 6 tonnellate.
Dal momento che ero molto piccolo, mi davano il compito di guardare che i delfini non andassero a mangiare il.pesce nella rete. Ci facevano.poi pulire la barca o togliere l'acqua dalla santina. Come compenso mi davano un po' di pesce e prendevo un mezzo quartarolo.
A nove anni si stava via anche 3 o 4 giorni. Ci spingevamo a circa 45- 50 chilometri dalla costa. Spesso faceva bonaccia e si faceva fatica a venire a terra. Alla notte il.mozzo dormiva: di giorno era spesso con il timone in mani, doveva pulire i fanali che andavano a petrolio e doveva pulire la cucina.
Al mattino si mangiava polenta e rustida verso le 6 e mezza, 7, dopo una notte di duro lavoro dei pescatori.
A mezzogiorno, a volte si faceva uno spuntino con granseola e canocchie.
Alla sera si faceva brodetto e pesce lessato.
Si andava a vela. I primi motori sono stati montati a Cervia nel 1929/30. I motori erano i SATIMA ed ELVA a 2 tempi. I risultati però furono deludenti.
Si prendeva su il mezzo vino, vinaccia allungata con acqua. Il pane si portava da casa, avvolto in un sacco di tela, per proteggerlo dagli scatafaggi e da altri insetti.
Si portava inoltre la farina.
In estate si usava circa mezzo quintale di legna alla settimana del diametro di 3 o 4 centimetri per fare il fuoco e cucinare sotto coperta. Dal portello di prua usciva il fumo.
Il focone era rivestito da una lamiera di latta e la parte inferiore della coperta era protetta da una lamiera grossa mezzo centimetro.
Noi andavamo in tutti i porti secondo il vento.
Il.porto di Cervia era spesso interrato e in caso di burrasca, non si poyeva uscire perchè c'era poco fondale. Andavamo in tutti i porti da Goro a Rimini. Qualche volta si andava a Chioggia per fare i lavori alle barche.
I pescatori sfruttavano i momenti di riposo per fare le reti. Le donne a casa facevano le reti più grandi , come la tartana..
Le vele erano fatte da alcune velaie. I vecchi marinai tagliavano pezzi di tel, che poi venivano cuciti. Le vele bianche venivano stese al yermine della preparazione su un prato e con la spugna imbevuta di colore fatto di terra rossa, gialla e a volte blu, venivano dipinte.
Per la vendita del.pesce si attraccava in cima al molo e con le cosidette barelle caricavamo 8 o 10 casse.
Si faceva anche mezzo chilometro prima di arrivare al mercato dove il pesce veniva venduto ai grossisti o ai pescivendoli.
Le pescivendole andavano a vendere il.pesce partendo in bicicletta verso l'entroterra. Una certa Tullia arrivava fino a Dovadola, che distava decine di chilometri da Cervia.
A 14 anni ho cominciato a prendere la paga da marinaio. Fino all'età di 24/25 anni sono stato sulle barche più grosse: trabaccoli da pesca, bragozzi. All'età di 25 anni, bel 1947, ho.preso poi una barca.
Durante il giorno, i marinai lasciavano il mozzo al timone per fare un riposino. Dopo un po' si sentiva una voce " Tira il timone " I marinai capivano l'andatura della barca da sotto coperta. Il mozzo a volte si prendeva un secchio d'acqua se non stava attento.
Una volta mi capitò un fatto curioso
Ero con un altro pescatore su un sandalo, una piccola barca di circa 3,80 metri. Stavo tirando su gli ami, che collegati da una lunga fune avevamo depositato in mare con esche formate da pezzi di sardine. Di queste esche erano particolarmente ghiotti i rombi. Ad.un tratto passò un branco di una decina di delfini. Uno di questi passò vicino alla barca e con una fiocina lo colpii. Lo.presi in uno strato compreso tra la pelle e il grasso e quindi non colpii parti vitali. Allora i pescatori vedevano con molta preoccupazione i delfini perchè rompevano le reti e rischiava di andare in fumo il lavoro di più giorni. Quel delfino che era più lungo della nostra barca, ci trascinò per molti chilometri ad una velocità che con il sandalo, sia a remi che a vela, non avremmo.mai potuto raggiungere.
Alla fine il delfino con uno strappo riuscì a liberarsi della nostra compagnia.
La navigazione a vela selezionava i veri marinai. Non c'erano strumenti nautici, salvo l'ago magnetico di una bussola. Ci si basava sul vento, sulle stelle e sull'esperienza fatta in tanti anni di duro lavoro.
la famiglia proviene da Gattolino e da S.Giorgio nel 1856 si sposta a Villa Inferno nella casa colonica detta Famotta
Piraccini
Sante
Foratini
Lucia
Piraccini
Giovanni
Ravaioli
Santa
Cens. 1862
Piraccini
Domenico
n.1-4-1817
a S.Giorgio
Piraccini
Margherita
n.29-9-1812
a Gattolino
m.26-9-1870
La famiglia arriva da S.Giorgio a Villa Inferno nel 1856
ed è detta
Francischela
Piraccini
Domenica
Maria
n.19-10-1818
a S.Giorgio
Piraccini
Luigi
n.2-3-1820
a S.Giorgio
Piraccini
Pasqua
Rosa
n.17-4-1822
a S.Giorgio
Piraccini
Raimondo
n.12-2-1824
a S.Giorgio
Piraccini
Berenice
Francesca
n.3-11-1825
a S.Giorgio
Piraccini
Berenice
Francesca
n.5-4-1827
a S.Giorgio
Piraccini
Adelaide
Luigia
n.30-12-1831
a S.Giorgio
Piraccini
Sante
n.ca.1866
a Cesena
fruttivendolo
Fiumana
Chiara
Piraccini
Federico
n.23-12-1837
a S.Giorgio
m.15-4-1899
mtr.6-4-1868
Dellabella
Clarice
n.22-3-1847
a S.Giorgio
Piraccini
Carolina
n.3-5-1836
a S.Giorgio
m.19-3-1885
mtr.6-4-1868
Bazzocchi
Giovanni
n.ca.1842
a S.Giorgio
quando Mussolini venne a Cervia e chiese cosa volevano i cittadini ,disse che serviva un nuovo campo di calcio e fu accontentato.
Piraccini
Augusto
detto
Basagnon
n.9-2-1910
a Cesena
m.2-10-1971
fruttivendolo
mtr.14-11-1929
Giordani
Vedea
Ninive
n.17-2-1906
a Cervia
m.30-1-1997 segue albero
Piraccini
Giovanni
n.ca.1870
a Cervia
mtr.
12-5-1901
Bisacchi
Angela
n.ca.1870
a Cesena
Piraccini
Palma
Rosa
n.13-5-1868
a Cervia
mtr25-10-1891
Ronconi
Sante
n.8-4-1857
a Cesenatico
Piraccini
Domenica
n.21-1-1871
a Cervia
Piraccini
Silvia
Adelaide
n.19-6-1873
a Cervia
mtr.27-11-1892
Bisacchi
Sante
n.19-2-1862
a S.Giorgio
Piraccini
Maria
Ida
n.15-11-1875
a Cervia mtr.15-5-1898
Battistini
Primo
Ferrante
n.7-9-1872
a Cervia segue albero
Piraccini
Filomena
n.10-2-1879
a Cervia
m.14-4-1883
Piraccini
Claudio
n.28-6-1882
a Cervia
mtr.13-8-1905
Placucci
Cesira
n.6-8-1885
a Cervia segue albero
Piraccini
Sante
n.1-11-1885
a Cervia
m.20-4-1886
Piraccini
Pasquina
n.1-4-1888
a Cervia
mtr.24-5-1908
Pirini
Francesco
n.ca.1879
a Cesena segue albero
Piraccini
Agostino
n.31-8-1893
a Villa Inferno
mtr.3-8-1913
Montanari
Elvira
n.ca.1894
a Cesena
Piraccini
Domenico
n.18-2-1897
a Villa Inferno
m.28-2-1897
Piraccini
Giuseppa
n.19-3-1905
a Villa Inferno
m.8-4-1905
Piraccini
Giuseppina
n.ca.1909
mtr.27-1-1927
Manuzzi
Giovanni
n.ca.1910
a Cesena
Piraccini
Santa
n.29-3-1899
a Villa Inferno
Piraccini
Edoardo
n.2-3-1910
a Montaletto
Piraccini
Desolina
n.1906
m.1989
mtr.23-12-1925
Baldisserri
Pietro
n.1906
a Cervia
m.1995
Piraccini
Guerrino
n.2-12-1914
a Villa Inferno
mtr.26-12-1936
Bianchi
Concetta
a Palestrina
Piraccini
Maria
n.30-9-1905
a Villa Inferno
m.24-10-1987
mtr.9-2-1927
Farabegoli
Primo
n.5-1-1904
a Montaletto
m.15-9-1963 segue albero
Piraccini
Clodovea
n.2-12-1914
a Villa Inferno
Piraccini
Dario
n.1-9-1910
Montaletto
Piraccini
Desolina
n.ca.1920
a Villa Inferno
m.7-10-2011
mtr.12-12-1938
Belletti
Natale
n.ca.1913
a Cesenatico
Piraccini
Delmina
detta
Lina
n.6-7-1913
a Villa Inferno
m.19-11-2005
mtr.5-2-1933
Zoffoli
Secondo
Piraccini
Clarice
Delcisa
n.1925
a Villa Inferno
m.9-1-2018